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	<title>A Pascolo Brado &#187; ivano fossati</title>
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		<title>Quattro dischi per l’inverno</title>
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		<pubDate>Thu, 20 Nov 2008 14:16:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>FGP</dc:creator>
				<category><![CDATA[A pascolo Brado]]></category>
		<category><![CDATA[caparezza]]></category>
		<category><![CDATA[capossela]]></category>
		<category><![CDATA[ivano fossati]]></category>
		<category><![CDATA[paolo conte]]></category>

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L&#8217;uscita  più o meno contemporanea di 4 dischi importanti per la musica italiana è un caso molto raro.
..Eppure in questi giorni mi ritrovo ad ascoltare solo musica italiana..
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<p>&nbsp;</p>
<p>L&#8217;uscita  più o meno contemporanea di 4 dischi importanti per la musica italiana è un caso molto raro.</p>
<p>..Eppure in questi giorni mi ritrovo ad ascoltare solo musica italiana..</p>
<p>Mi rendo conto che si tratta di quattro artisti che posso anche definire &#8220;<strong>preferiti</strong>&#8220;, attualmente stanno tra i primi dieci della mia &#8220;<strong>playlist</strong>&#8220;..(..e forse  i musicisti italiani che amo  (vivi) non arrivano neanche a dieci)</p>
<p>Partiamo dalla delusione: <strong>Vinicio Capossela</strong><a href="http://www.viniciocapossela.it/"></a>. Eh..</p>
<p>Titolo del disco: &#8220;<strong><a href="http://www.viniciocapossela.it/site/discografia/dettagliodisco.php?id_disco=10&amp;lang=it">Da solo</a></strong>&#8220;, forse anche troppo solo, disco monocorde, distante anni luce dal <strong>Capossela </strong>che mi stupì e mi stracciò il cuore in &#8220;<strong>Canzoni a Manovella</strong><a href="http://www.viniciocapossela.it/site/discografia/dettagliodisco.php?id_disco=6&amp;lang=it">&#8220;</a>, capolavoro inaspettato,  ancor oggi magica opera.<span id="more-301"></span></p>
<p>Mi è difficile ammettere che il disco di <strong>Capossela </strong>è noioso, però è la verità, dopo l&#8217;abbuffata di sorprese e di suoni con cui è andato progredendo negli anni alla fine si è fermato, si è seduto su se stesso. Come fece <strong><a href="http://www.ondarock.it/songwriter/nickcave.htm">Nick Cave</a></strong> con &#8220;<strong><a href="http://www.kalporz.com/recensioni/nomoreshallwepart.htm">No more shall we part</a></strong>&#8220;, però con risultati opposti, il suo fù un lirismo intenso, poesia vibrante.</p>
<p>Dopo il caotico &#8220;<strong>Ovunque Proteggi</strong>&#8220;,  che comunque era un disco coraggioso, Capossela delude con un disco floscio che lascia pochi segni. Non è un disco brutto, vi sono intense ballate intimistiche, però da lui mi aspettavo un&#8217;ulteriore spinta in avanti, mi rendo conto che il mio è l&#8217;atteggiamento del fan che vuole il costante effetto sorpresa, mentre la verità è che l&#8217;artista deve rendere conto a se stesso e non alle esigenze di pubblico e in questo senso Capossela è comunque coerente. Dispiace, ma tutte le cose belle sono destinate a finire e Capossela scende dal trono di preferito assoluto, c&#8217;è rimasto però per 7 anni.</p>
<p>Torna nell&#8217;olimpo il sempreverde <a href="http://www.ivanofossati.it/"><strong>Ivano Fossati</strong></a>, con un disco bello, freschezza di suoni e come al solito splendidi testi, si chiama &#8220;<strong>Musica Moderna</strong>&#8221; ma è un disco classico del suo repertorio in cui ti immergi  totalmente insieme ai tuoi 45 anni. La poesia di Fossati è un brodo che riscalda il cuore, per capirla devi avere anima da viaggiatore e la vocazione a perdere senza mai vincere. Il segno qui rimane, dopo tre ascolti canti insieme a Ivano e ai tuoi anni.</p>
<p>Ed ecco la new-entry: <strong><a href="http://www.caparezza.com/">Caparezza</a></strong>. Ih,Ih, &#8220;<a href="http://www.wuz.it/recensione-disco/2129/caparezza-dimensioni.html">La dimensione del mio caos</a>&#8221; è anche il disco preferito di mia figlia per via del pezzo &#8220;<strong><a href="http://www.raptxt.it/testi/Caparezza/Cacca_Nello_Spazio_5708.html">Cacca nello Spazio</a></strong>&#8220;, se si parla di cacca per lei c&#8217;è sempre da ridere.</p>
<p><strong>Caparezza </strong>è genio, ormai non ho dubbi, uno strano ibrido rocker/rapper che spacca le parole  e le ricompone con effetti ironici e dissacranti,  descrive l&#8217;andazzo generale mettendo dentro tutto sè stesso e la miscela è esplosiva. &#8220;La dimensione..&#8221; è una sorta di album concept tra passato e presente. &#8220;<strong><a href="http://www.lastfm.it/music/CapaRezza/_/Ilaria+Condizionata">Ilaria condizionata</a></strong>&#8221; è un pezzo indimenticabile. Caparezza mi ricorda i vecchi <strong><a href="http://www.skiantos.com/">Skiantos </a></strong>e inoltre mi è simpaticissimo, nei suoi video emergono elementi che fanno veramente pensare ad un extra-terrestre.</p>
<p>E dopo tanti anni di assenza sua  e di sosta mia, finale d&#8217;anno con un un gran disco: &#8220;<strong><a href="http://www.ondarock.it/recensioni/2008_conte.htm">Psiche</a></strong>&#8220;  di <strong><a href="http://www.ondarock.it/italia/paoloconte.htm">Paolo Conte</a></strong>, che si riprende lo scettro che fù suo ai tempi di &#8220;<strong><a href="http://www.ibs.it/disco/0090317277820/paolo-conte/parole-amore-scritte.html">Parole d&#8217;amore scritte a macchina</a></strong>&#8220;. Anche qui un classico, però con il pezzo ononimo che dà il titolo all&#8217;album che da solo si vale un viaggio sulla luna andata e ritorno.</p>
<p>L&#8217;ho ascoltato in treno, aereo, macchina e autobus e mi è entrato dentro  lentamente, addomesticandomi, solo alle note si inginocchia il mio cuore..</p>
<p>..Ancor oggi mi chiedo : come è possibile salvarsi la vita grazie alla musica? Mi chiedo chi cavolo sia stato quell&#8217;avo che mi ha trasmesso questa necessità in maniera così profonda.</p>
<p>Il solito ebreo errante, è stato sicuramente lui.</mce></p>
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