Decade Digitale

Tanto per rimanere in tema di compleanni….
mi sono accorto che sono passati dieci anni dalla mia prima pagina web.
E’ visibile qui: http://www.giampaolofrongia.it/1996/homepage.htm
L’ho ritrovata all’interno di un vecchio CD, in pratica era la prova di esame per un corso che frequentavo in quel periodo (..ero trentatreenne e non avevo mai acceso un PC). A ripensarci è pazzesco…per realizzarle non avevo usato nessun software, tutto il codice scritto a manoni. Sembra di tornare all’età della pietra, il browser usato era Netscape 3, Explorer non lo cagava ancora nessuno, si navigava con modem a 28 kb e io ero connesso tramite il Comune di Bologna (l’unico allora in Italia) che dava l’accesso gratuito. Ancora la rivoluzione era da venire, il boom ci fù intorno al 99/2000, ma in quel periodo si era veramente in pochi a capire cosa stava per accadere e in molti a guardarti e dire “internet..cosa!?”..sopratutto a Samugheo, il mio paese, era pericoloso parlarne perchè ti prendevano subito per matto. Ne è passata di acqua sotto i ponti…fiumi di parole e immagini..ma per me internet rimane sempre ciò che era allora: uno strumento di lavoro senza pari….ma da usare con molta cautela…in molte persone crea effetti collaterali, perdita del senso della realtà, io lo capii sin d’allora. Fù mitico il mio primo ingresso in una chat, che allora era uno strumento sconosciuto, appena capito come funzionava l’aggeggio iniziai a giocarci nel modo che più mi si confaceva allora: teatrale. Mi impersonificai in una serie di personaggi incredibili, tutti inventati da me, una sorta di setta a cui capo stava un certo Reverendo Rebel e poi un poeta, una donna, un corvo e chi più ne ha più ne metta. La chat entrò in cortocircuito e qualcuno ebbe veramente paura, la responsabile della chat ( che nel frattempo era rimasta sconvolta e atratta) riuscì a scoprire la mia identità grazie a un dettaglio e mi telefonò sul luogo di lavoro dicendo : “Dimmi dove stai che sto per prendere l’aereo (era sicula) e venire a strozzarti”. Diventammo amici e facemmo una lunga discussione sulla pericolosità della chat, si complimentò tuttavia per la mia sceneggiatura improvvisata che indubbiamente fù brillante e imprevedibile, lei era la classica sicula passionale e mi voleva vedere a tutti i costi, la dissuasi dicendogli che frequentarmi sarebbe stato assai più pericoloso. Fù così che si concluse il mio rito di iniziazione al mondo internet, il corso finì ed ebbi un viaggio premio ad Amsterdam per uno stage che non frequentai..frequentai Van Gogh, le periferie, Coffee Shops, Lanterne Rosse (solo guardare), Mulini a Vento.


