L’Odissea

Dopo la battaglia“, con questa frase  cominciavano i fumetti di Suor Dentona di Filippo Scòzzari e così comincio io per descrivere le prime giornate passate all’interno del Mediterraneus, due settimane che rimarranno stampate nella mia memoria e in quella della mia famiglia, perchè alla fine nel marasma ci sono finiti tutti, non c’era la possibilità di negarsi. Ricompattate anche le amicizie..a testimonianza che la sincerità e la chiarezza ripagano sempre..

Sono ancora talmente spremuto da non avere energie per poter fare una sintesi obiettiva, però la sensazione è netta: la risposta è andata ben oltre qualsiasi aspettativa, parlo ovviamente di quello che era il  “core” del progetto: creare un “LINK”, un social-forum finalmente reale fatto di calore e colore, relazione e azione. Alla fine ho avuto la sensazione che il cerchio si sia chiuso, il disegno completato: 2 anni di lavoro hanno trovato un senso, sono stati ripagati, è valsa  la pena resistere, forzare, litigare, aspettare e schiattare di rabbia per le incredibili falle che esistono in questo stivale chiamato ITALIA e in questa impronta chiamata SARDEGNA.

Le note dolenti:

L’ENEL in primis, che dopo 6 mesi dalla richiesta mi ha lasciato senza un servizio adeguato all’attività che dovevo svolgere e con la corrente che saltava ogni 30 minuti, una vergogna assoluta.

Lavori svolti alla boia di un giuda e disguidi, ne annovero solo uno: distacco di un flessibile con allagamento del locale e conseguente parquet andato a puttane.

Le note a sorpresa:

I miei nipoti,  da soli hanno tenuto in piedi la baracca lato bar, due studenti che sembravano barman di lungo corso, forse c’era la passione, forse c’era il divertimento.

I miei cugini, acrobati nell’evitare di sgomitarsi a vicenda in uno spazio ristretto, hanno dato vita a grigliate appaganti.

I giovani di  Samugheo: allegri, intelligenti e belli e sopratutto rispettosi. Cento anni luce dalla vecchia generazione, cioè la mia.

Il vino: è piaciuto, poche critiche e tutte fondate.

Me medesimo: mi sono scoperto un gran venditore di sogni, ho scoperto che ai turisti continentali piacciono e gliene ho inventato un bel pò, ogni tanto assomigliavo a quella peperina di mia figlia  che con i suoi mini-show stupisce i passanti. In realtà erano pur sempre verità, solo che ancora devono manifestarsi oppure ci sono già..è un di-venire.

Gianluca: il futuro cuoco del Mediterraneus, l’uomo della provvidenza, viso da Pierrot e anima da Pulcinella, il suo arrivo mi ha rassenerato, un grande in assoluto, non so cosa potrà accadere, so solo che qualcuno ha esaudito una preghiera per me da qualche parte.

Dal 13 a 23 settembre il Mediterraneus chiude per adeguamento impianti, ma sopratutto la mia scugnizza  il 15 debutta in prima elementare..e intendo esserci.

Fine parte prima.

Grazie a tutti!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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