Vai e Vivrai

Il film si lega benissimo al mio post precedente: esodo, migrazione, sradicamento.

Film lungo ( 2 ore e mezzo) del regista rumeno R.Mihaileanu , il cui precedente “Train de vie” mi aveva molto divertito nonostante la sua tragicità. “Vai e vivrai” è molto toccante, narra della parabola di vita di un bimbo etiope che vive in un campo profughi ai confini col Sudan e la cui madre cristiana pur di salvarlo riesce a farlo passare per ebreo e farlo trasferire in Israele assieme altri ebrei dell’Etiopia. Molto particolare perchè tocca da vicino un’aspetto della diaspora per me nuovo, e cioè la storia degli ebrei di colore africani e la discriminazione razziale da essi subita in Israele e quindi la conferma che il razzismo poi s’instaura in maniera subdola anche all’interno di una stessa religione che proprio per le persecuzioni subite dovrebbe bandire atteggiamenti discriminatori. Affiora, anche se in maniera superficiale, tutto il dramma vissuto negli ultimi 20 anni in Israele. Film da vedere anche se a tratti ha delle leggere cadute dovute a passaggi troppo banali e zuccherosi.

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7 Commenti

  1. Stefi Scrive :

    Lo vedrò

    Inviato il 16 gennaio, 2006 alle 15:04

  2. FGP Scrive :

    Vedrai e Vivrai :-) )

    Inviato il 17 gennaio, 2006 alle 11:28

  3. Stefi Scrive :

    I tuoi passaggi sono sempre molto interessanti e mi fanno un gran piacere.. ma no dai non sono stata tanto acida con moltitudini…

    Inviato il 17 gennaio, 2006 alle 20:57

  4. FGP Scrive :

    No Stefania, i passaggi interessanti e illuminanti li fai tu..i miei sono semplici riflessi..
    In molte cose che scrivi c’è molta di quella memoria storica che mi pervade..perciò mi è naturale dirti qualcosa..

    Inviato il 18 gennaio, 2006 alle 09:40

  5. Monica Scrive :

    Ho visto “train de vie” e andrò a vedere anche questo

    Inviato il 18 gennaio, 2006 alle 13:20

  6. FGP Scrive :

    Ahem..dimenticavo una cosa…io l’ho visto in seconda visione in un cinema parrocchiale, per cui ne avrete poco di tempo per vederlo.

    Inviato il 18 gennaio, 2006 alle 15:04

  7. Monica Scrive :

    Lo so è il Galliera che è vicino a casa mia,spesso vado lì a
    vedere quello che mi perdo

    Inviato il 19 gennaio, 2006 alle 12:32

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