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	<title>Giampaolo Frongia &#62;&#62; Samugheo &#62;&#62; Sardegna &#62;&#62; Bologna &#187; Letteratura e Poesia</title>
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		<title>Cabaret mistico &#8211; Alejandro Jodorowsky</title>
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		<pubDate>Tue, 16 Dec 2008 22:35:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>FGP</dc:creator>
				<category><![CDATA[Letteratura e Poesia]]></category>
		<category><![CDATA[cabaret mistico]]></category>
		<category><![CDATA[jodorowsky]]></category>

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		<description><![CDATA[
La parabola infinita dell&#8217;ormai ottantenne Jodorowsky si estende ancora in un libro che leggo dieci pagine alla volta perchè non finisca troppo in fretta.
Mi piacerebbe dire che è un libro che dovrebbero leggere tutti, purtroppo lo leggerà la solita nicchia di ammiratori di questo uomo straordinario e poliedrico, che non finisce mai di stupire.
Lo dico [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.giampaolofrongia.it/wp-content/2554357.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-341" title="cabaret mistico alejandro jodorowsky" src="http://www.giampaolofrongia.it/wp-content/2554357.jpg" alt="" width="141" height="220" /></a></p>
<p>La parabola infinita dell&#8217;ormai ottantenne <strong><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Alejandro_Jodorowsky">Jodorowsky</a> </strong>si estende ancora in un libro che leggo dieci pagine alla volta perchè non finisca troppo in fretta.<span id="more-342"></span></p>
<p>Mi piacerebbe dire che è un libro che dovrebbero leggere tutti, purtroppo lo leggerà la solita nicchia di ammiratori di questo uomo straordinario e poliedrico, che non finisce mai di stupire.<br />
Lo dico senza problemi, io a <strong><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Alejandro_Jodorowsky">Jodorowsky</a> </strong>darei il Nobel per la Pace, non solo per la sua capacità (reale seppur circoscritta) di far del bene all&#8217;umanità ma anche  per la sua capacità di aprire la mente, per il suo entrare in profondità solcando abissi con una leggerezza tale che ti coinvolge in ogni parola che scrive.</p>
<p>In un libro che autografò mi scrisse: &#8220;De mi alma a tu alma&#8221;. E veramente <strong><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Alejandro_Jodorowsky">Jodorowsky </a></strong>mi ha dato qualcosa d&#8217;importante che mi è entrato nell&#8217;anima, quel qualcosa  che so bene mi appartiene ma non so coltivare. Leggere i suoi libri è un pò come confessarsi senza dire una parola, quest&#8217;ultimo libro poi è condito di barzellette (n.b. non amo le barzellette) esilaranti che vengono utilizzate come pietre filosofali. Credo sarà un libro che rileggerò ripetutamente nel corso degli anni a venire, perchè la sua sostanza pare essere definitiva, totale, una sorta di mini-bibbia psicopoesofica in cui affronta temi attuali  ma che ahimè saranno sempre più presenti nel futuro.</p>
<p>E&#8217; incredibile pensare che quest&#8217;uomo lo conobbi attraverso un fumetto mitico per i miei vent&#8217;anni: <strong><a href="http://www.unilibro.it/find_buy/Scheda/libreria/autore-jodorowsky_alejandro_moebius/sku-12788907/l_incal_.htm">L&#8217;Incal.</a></strong></p>
<p>Mai avrei pensato che me lo sarei ritrovato 25 anni dopo nelle vesti di guaritore universale. Grande.</p>
<p><a href="http://www.giampaolofrongia.it/wp-content/2554357.jpg"><br />
</a></p>
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		<title>Absurdistan</title>
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		<pubDate>Tue, 08 Jul 2008 15:51:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>FGP</dc:creator>
				<category><![CDATA[Letteratura e Poesia]]></category>
		<category><![CDATA[Politiqui]]></category>
		<category><![CDATA[absurdistan]]></category>
		<category><![CDATA[ossezia]]></category>
		<category><![CDATA[putin]]></category>

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		<description><![CDATA[ 

E&#8217; incredibile la coincidenza che c&#8217;è stata tra l&#8217;inizio della guerra russo-georgiana e l&#8217;ultimazione della lettura di un libro, &#8220;Absurdistan&#8221; di Gary Shteyngart, in cui in chiave immaginaria s&#8217;intravedono le motivazioni del conflitto che prende forma.
E la motivazione è sempre una: il petrolio, i russi lo chiamano &#8220;nieft&#8221;, simile alla nostra &#8220;nafta&#8221;.
Personalmente ritengo Vladimir [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!--[if !mso]> <mce :style>< !  v\:* {behavior:url(#default#VML);} o\:* {behavior:url(#default#VML);} w\:* {behavior:url(#default#VML);} .shape {behavior:url(#default#VML);} --> <!--[endif]--><!--[if gte mso 9]><xml> Normal   0   14 </xml>< ![endif]--><!--  --></p>
<p><!--[if gte vml 1]> < ![endif]--><img src="hhttp://www.giampaolofrongia.it/wp-content/clip_image002.jpg" alt="" width="450" height="302" /></p>
<p>E&#8217; incredibile la coincidenza che c&#8217;è stata tra l&#8217;inizio della guerra russo-georgiana e l&#8217;ultimazione della lettura di un libro, <a href="http://leggendolibri.areablog.it/?p=126"><strong>&#8220;Absurdistan&#8221; di Gary Shteyngart</strong></a>, in cui in chiave immaginaria s&#8217;intravedono le motivazioni del conflitto che prende forma.</p>
<p>E la motivazione è sempre una: il petrolio, i russi lo chiamano &#8220;nieft&#8221;, simile alla nostra &#8220;nafta&#8221;.</p>
<p>Personalmente ritengo Vladimir Putin l&#8217;uomo più pericoloso al mondo in questo momento, molto più pericoloso di quanto non lo furono i suoi predecessori sovietici, ovviamente escludendo Stalin (curioso come i russi stiano bombardando proprio il villaggio Georgiano ove nacque Stalin).<span id="more-309"></span></p>
<p>E&#8217; curioso come questo dittatore ormai tenga sotto ricatto il mondo, il nostro Berlusconi poi non ha tanto bisogno di essere ricattato, lui punta il mitra ai giornalisti che fanno domande scomode al nostro Vladimir.</p>
<p>Naturalmente gli USA essendoci l&#8217;ennesimo episodio d&#8217;interesse di controllo dell&#8217;oro nero prende posizione, naturalmente non possono alzare troppo la voce, sempre per i medesimi motivi hanno fracassato l&#8217;Iraq. &#8220;Vova&#8221; Putin, semplicemente risponde: &#8220;Perchè voi sì e noi no? &#8230;e non azzardatevi a portarci la Nato nel Caucaso&#8221;</p>
<p>A finire in padella, come al solito sono la gente inerme e s&#8217;intravede un&#8217;Europa che pian piano si trasforma in una serie di micro-staterelli. Che esisteva l&#8217;Ossezia io lo sapevo solo grazie a un tizio che studiava la loro lingua e di questi tempi se in una terra esiste una lingua o una religione o c&#8217;è il petrolio ci sono le basi anche per creare uno stato anche a costo di arrostirci dentro quelli che vi abitano</mce></p>
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		<title>All mothers you are</title>
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		<pubDate>Mon, 05 May 2008 23:06:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>FGP</dc:creator>
				<category><![CDATA[Letteratura e Poesia]]></category>

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		<description><![CDATA[Luce che ancora illumini.
Esile candela sorriso di ricordi.
Assenza e pienezza.
Mi manca la tua mano e mi mancherà .
Mi commuovo solitario nel pensiero, pensando ai tuoi anni, non vi è distanza tra la dolcezza di  una bimba e il tuo sorriso
Tu sola  che conosci il mio destino, in quale sogno ci rincontreremo?
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Luce che ancora illumini.</p>
<p>Esile candela sorriso di ricordi.</p>
<p>Assenza e pienezza.</p>
<p>Mi manca la tua mano e mi mancherà .</p>
<p>Mi commuovo solitario nel pensiero, pensando ai tuoi anni, non vi è distanza tra la dolcezza di  una bimba e il tuo sorriso</p>
<p>Tu sola  che conosci il mio destino, in quale sogno ci rincontreremo?</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Figgippì legge Borges: Il Sogno.</title>
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		<pubDate>Sun, 02 Mar 2008 06:57:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>FGP</dc:creator>
				<category><![CDATA[Letteratura e Poesia]]></category>

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		<description><![CDATA[
http://www.youtube.com/watch?v=jjhLpef_mMM

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="vvqbox vvqyoutube" style="width:425px;height:355px;">
<p id="vvq4c539acaa4c1a"><a href="http://www.youtube.com/watch?v=jjhLpef_mMM">http://www.youtube.com/watch?v=jjhLpef_mMM</a></p>
</div>
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		<title>Cuore di Pietra</title>
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		<pubDate>Fri, 25 Jan 2008 14:01:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>FGP</dc:creator>
				<category><![CDATA[Letteratura e Poesia]]></category>

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		<description><![CDATA[
Prodi è caduto perchè non aveva più i numeri per governare, non li ha mai avuti sin dall&#8217;inizio, sin dal 2006, quando con lo stupore di molti il distacco con il centro-destra fù esiguo. Non ha avuto i voti da un paese in cui scorre ancora il sangue del fascismo e della Democrazia Cristiana. Ma [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="logosamugheo2.gif" href="http://www.giampaolofrongia.it/wp-content/logosamugheo2.gif"><img title="logosamugheo2.gif" src="http://www.giampaolofrongia.it/wp-content/logosamugheo2.gif" border="0" alt="logosamugheo2.gif" /></a></p>
<p>Prodi è caduto perchè non aveva più i numeri per governare, non li ha mai avuti sin dall&#8217;inizio, sin dal 2006, quando con lo stupore di molti il distacco con il centro-destra fù esiguo. Non ha avuto i voti da un paese in cui scorre ancora il sangue del fascismo e della Democrazia Cristiana. Ma lo vogliamo capire che qui la Sinistra non potrà mai governare? Un pò per i suoi limiti , ma sopratutto per un discorso di percentuali: in Sicilia, Forza Italia e UDC hanno avuto il 65% vi rendete conto!?<span id="more-279"></span></p>
<p>Questa è l&#8217;Italia, punto, inutile guardare alla modernizzazione della Spagna o che ne so io: qui sopravvive l&#8217;humus di una cultura che  per capirla bisogna andare molto indietro negli anni.</p>
<p>Mentre Prodi giungeva al suo finale..io giungevo al finale di un libro  che mi ha rinverdito il pensiero che avevo sì e no a 12 anni, all&#8217;epoca avevo il privilegio di &#8220;parlare&#8221; con i miei avi, li interrogavo nella muta campagna nei momenti in cui coglievo segni della loro presenza, le domande erano sul tempo, le risposte erano filosofia arcaica fatta di pietra.</p>
<p class="Style3" style="margin-top: 6.5pt; line-height: 11.3pt"><em><span style="font-size: 9pt">&#8220;.. �? perciò che le risate degli Dei rimbombano e rotolano da una parte all&#8217;altra del cielo con i temporali d&#8217;aprile, e che le loro grida d&#8217;incitamento spazzano la pianura con i venti d&#8217;ottobre. I personaggi di questa storia che è finita, e gli altri delle infini­te storie che ancora devono incominciare, le loro futili imprese, le loro tragicomiche morti non sono altro che alcune invenzio­ni tra le tante di quell&#8217;etemo, meraviglioso, inarrivabile artista che è il tempo. E&#8217; lui che ci parla con la nostra voce, che ci gui­da, che manipola i nostri desideri e i nostri sogni e alla fine cancella le nostre vite per sostituirle con altre vite, di altri uo­mini che noi non conosceremo mai. </span><span style="font-size: 13pt; font-family: 'Segoe UI';">E&#8217; </span></em><span style="font-size: 9pt"><em>lui che ci fa credere di essere il centro e la ragione di tutto, mentre ci ispira comporta­menti e pensieri cosi stupidi che gli Dei ne ridono ancora quan­do ritornano lassù nel loro eterno presente, abbandonandoci agli sbalzi d&#8217;umore e ai capricci del nostro autore e padrone. Un suo battito di ciglia, e l&#8217;uomo che ha scritto questa storia non esisterà più; un altro battito di ciglia, e al posto della gran­de casa sui bastioni ci sarà un edificio di cristallo in cui si ri­fletteranno le nuvole e le montagne lontane; un terzo battito di ciglia, e i contenitori chiamati automobili saranno a loro volta scomparsi&#8230; Perché no? Soltanto gli Dei sono immortali, men­tre tutto ciò che esiste nel tempo è destinato a perire.</em> </span><span style="font-size: 9pt" lang="FR">Homo humus, fama fumus, finis cinis.&#8221;</span></p>
<p class="Style3" style="margin-top: 6.5pt; line-height: 11.3pt">&#8220;Cuore di Pietra&#8221; &#8211; Sebastiano Vassalli, Einaudi Editore.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>In morte di Peppino Marotto</title>
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		<pubDate>Sat, 29 Dec 2007 20:58:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>FGP</dc:creator>
				<category><![CDATA[Letteratura e Poesia]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>

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		<description><![CDATA[Ascoltando la notizia al tiggì regionale ho avuto una sensazione di dejà vù, quel cognome: Marotto. La sensazione è stata quella di tornare indietro di 30 anni su un punto indefinito, in un??attimo quel punto è diventato un disco e quel cognome una firma: Peppino Marotto. Alcuni giorni fà ho scritto che  ??The Robots? [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ascoltando la notizia al tiggì regionale ho avuto una sensazione di dejà vù, quel cognome: Marotto. La sensazione è stata quella di tornare indietro di 30 anni su un punto indefinito, in un??attimo quel punto è diventato un disco e quel cognome una firma: <strong>Peppino Marotto</strong>. Alcuni giorni fà ho scritto che  ??<strong>The Robots</strong>? è stato il mio primo acquisto in 45 giri, ??<strong>Tancas serradas a muru? del Coro Supramonte di Orgosolo </strong>fù il mio primo ??Long Playng?,  <span id="more-272"></span>un disco di canto a tenore che è rimasto e rimarrà impresso per sempre nella mia mente, le parole le ricordo tutte a memoria. L??inevitabile solco del tempo ci fa dimenticare tante cose e io oltre quella firma non ricordo nulla, ma vedendo quell??uomo di 82 anni credo di aver ricordato chi fosse e tutto ciò che ha rappresentato per Orgosolo e soprattutto per me. Non so se nella sua vita abbia commesso un crimine tale da essere ripagato con 5 pallottole alle spalle, alle 10 del mattino, nella via principale del paese, credo semplicemente che si tratti di un gesto di pura vigliaccheria, ma che mi ha urtato nell??intimo. Ha rispolverato il mio odio viscerale verso gli uomini ??a cambales? del medioevo sardo, e per cambales non intendo quelli che si mettono ai piedi ma quelli che alcuni individui si portano dentro la testa al posto del cervello. Si tratta di quell??insieme di bestie senza cervello che abita in quest??isola, che pur essendo una minoranza riesce ancora a far scorrere sangue e inchiostro nei giornali, scimmie senza emozione e piene di rabbia come cani malati incurabili. Provo un??infinita vergogna,  come sardo è offesa la mia sardità. M??inchino al Divino e invoco per il 2008 una ??pulizia etnica? chirurgica, che ne so, qualcosa come una sterilizzazione mirata, se non altro per evitare che si riproduca una certa specie di bestie. Bestie. Bestie. Bestie. Bestie. Siete solo Bestie voialtri che avete coraggio di sparare un??anziano per strada, siete solo bestie voialtri che offendete memorie e saperi, siete solo bestie voialtri che ancora dispensate lacrime insensate. Fottetevi e che Dio vi fulmini.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Senza titolo</title>
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		<pubDate>Sun, 02 Apr 2006 21:11:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>FGP</dc:creator>
				<category><![CDATA[Letteratura e Poesia]]></category>

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		<description><![CDATA[
Preghiamo.
Ancora.
Sì.
Chi preghiamo.
Non so.
Non importa.
Qualcuno che ascolta c&#8217;è sempre.
Qualcuno che prende su e sistema.
Fiutate questa mia preghiera e arrotolatela fino al suo taglio.
Arrotate anche me. Cari emissari d&#8217;ogni guarigione. Cari esattori celesti.
Abbiamo già pagato tanto.
E non siamo migliori. Punto.
Fateci migliori. Punto.
In questo cartoncino di terra
non abbiamo difensori.
In questro centrino smagliato che orbita
non ci sono piloti.
Le barre [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src='/wp-content/tommy230306.jpg' alt='tommaso onofri' /></p>
<p>Preghiamo.<br />
Ancora.<br />
Sì.<br />
Chi preghiamo.<br />
Non so.<br />
Non importa.<br />
Qualcuno che ascolta c&#8217;è sempre.<br />
Qualcuno che prende su e sistema.<br />
Fiutate questa mia preghiera e arrotolatela fino al suo taglio.<br />
Arrotate anche me. Cari emissari d&#8217;ogni guarigione. Cari esattori celesti.<br />
Abbiamo già pagato tanto.<br />
E non siamo migliori. Punto.<br />
Fateci migliori. Punto.<br />
In questo cartoncino di terra<br />
non abbiamo difensori.<br />
In questro centrino smagliato che orbita<br />
non ci sono piloti.<br />
Le barre del comando sono scassate.<br />
Hanno ruggine e fango.<br />
Dove siete? Avete voce.<br />
Intercettateci ancora</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Sue lame suo miele &#8211; Lettura concerto di Mariangela Gualtieri</title>
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		<pubDate>Sat, 25 Mar 2006 12:53:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>FGP</dc:creator>
				<category><![CDATA[Letteratura e Poesia]]></category>

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		<description><![CDATA[
Notte tardo invernale.Le luci si spengono e s&#8217;illumina la poesia.
Parola che che scava, profonda, fisica, esasperata e sensibile.. Parola carnale, parola primordiale:
Qualcosa in me
                     è più vecchio di me
       [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src='/wp-content/mariangelagualtieri_01.jpg' alt='mariangela gualtieri' /></p>
<p>Notte tardo invernale.Le luci si spengono e s&#8217;illumina la poesia.<br />
Parola che che scava, profonda, fisica, esasperata e sensibile.. Parola carnale, parola primordiale:</p>
<p>Qualcosa in me<br />
                     è più vecchio di me<br />
                e ora mi pilota<br />
                in un&#8217;uscia entrata<br />
                verso luminescenze viste appena nel sogno</p>
<p>e la stanchezza tutta ristorata<br />
                        e la paura della rosa<br />
che cade petalo dopo petalo<br />
scompare nell&#8217;abisso della sua<br />
chiamata<br />
la paura ignorante<br />
del sangue che si crede sostanza</p>
<p>In te e in me qualcosa<br />
più vecchio di me e di te<br />
che tremi e forse non vedi ora<br />
l&#8217;identico fondale<br />
lo stesso impasto, lo stesso pane<br />
                            che ci affratella.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Eremita</title>
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		<pubDate>Mon, 20 Mar 2006 11:18:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>FGP</dc:creator>
				<category><![CDATA[Letteratura e Poesia]]></category>

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		<description><![CDATA[
Le parole non bastano mai!
Per favore, qualcosa che non si consumi!
Spazio al non detto!
Oh! intelligenza dei sentimenti!
Sii intelligente, non razionalizzare!
Fai svelamento! fai svelamento con le parole!
Salvare tutti i misteri.
Fuoco Centrale &#8211; Mariangela Gualtieri Einaudi 1997
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src='/wp-content/e2.jpg' alt='' /></p>
<p>Le parole non bastano mai!</p>
<p>Per favore, qualcosa che non si consumi!</p>
<p>Spazio al non detto!</p>
<p>Oh! intelligenza dei sentimenti!</p>
<p>Sii intelligente, non razionalizzare!</p>
<p>Fai svelamento! fai svelamento con le parole!</p>
<p>Salvare tutti i misteri.</p>
<p><strong>Fuoco Centrale</strong> &#8211; Mariangela Gualtieri Einaudi 1997</p>
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		<title>Senza Titolo</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Mar 2006 16:28:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>FGP</dc:creator>
				<category><![CDATA[Letteratura e Poesia]]></category>

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		<description><![CDATA[
Tutto tutto ribellato al cielo, come se non fosse solo creato, messo giù sbagliato. Non è semplice la cronaca dello sfacelo, non possiamo elencare il danno madornale, tutto il ghiaccio del mondo.
Il pianto cresce dalla parte sud, da est. Sopra un carico del mondo piantiamo anche noi un chiodo. Le voci si seccano. Non c&#8217;è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src='/wp-content/apollo17_earth.jpg' alt='' /></p>
<p>Tutto tutto ribellato al cielo, come se non fosse solo creato, messo giù sbagliato. Non è semplice la cronaca dello sfacelo, non possiamo elencare il danno madornale, tutto il ghiaccio del mondo.<br />
Il pianto cresce dalla parte sud, da est. Sopra un carico del mondo piantiamo anche noi un chiodo. Le voci si seccano. Non c&#8217;è piu canto. Che cosa vuol dire ?</p>
<p>Mariangela Gualtieri</p>
]]></content:encoded>
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