Cantina Accòro e Mediterraneus cercano soci

Qualcuno che leggerà qui è già al corrente dei 2 progetti  che faticosamente sto seguendo nel comune di Samugheo in provincia di Oristano.  Più che di due progetti si tratta di due sfide controcorrente, sopratutto in un momento come questo,  un pò mi viene da ridere anche a pensarci, creare 2 imprese nel peggior periodo economico dal dopo-guerra.  Ma spesso le cose si manifestano così e bisogna saperle interpretare e coglierne gli aspetti positivi malgrado tutto.

I due progetti riguardano entrambi il settore agro-alimentare, il primo è un laboratorio vitivinicolo, collocato all’interno di due antiche tipiche case sarde, che ha preso il nome di Cantina della Valle di Accòro,  che ha come obiettivo utopistico il rilancio della vitivinicoltura del territorio. La zona dei vigneti di Samugheo denominata “Accòro” è un territorio altamente vocato, sicuramente in grado di dare  vita a prodotti di qualità; purtroppo a fronte di questa vocazione abbiamo un’eccessiva frammentazione dei vigneti e una scarsa selezione sui vitigni che non ha permesso lo sviluppo razionale di questo settore rispetto per esempio ad altri comuni del territorio come Atzara e Sorgono.

La Cantina della Valle di Accòro nasce come progetto che nel suo piccolo vuole cominciare a valorizzare il territorio , avviando una linea produttiva semplice ma che possa confrontarsi con il mercato, un mercato ormai pieno di concorrenti agguerriti e che impone un’organizzazione  seria.. e ahimè.. grossi investimenti economici. E’ per questo motivo che è nato il secondo progetto denominato “Mediterraneus“, che vedrà luce a breve nei locali in centro a Samugheo. Il Mediterraneus sarà un locale ibrido e aperto, polivalente, in parte centro di valorizzazione enogastronomica, in parte sito e-commerce, (Gustosardegna partirà a settembre) in parte trattoria, in parte enoteca e ovviamente punto vendita della Cantina della Valle di Accòro. Il locale avrà, spero, forti connotazioni culturali, nel senso che sarà comunque un luogo di incontri a tema enogastronomico ma non solo.

Utopico anche il Mediterraneus? Fuori contesto? Fuori luogo geografico? Può darsi, ma bisogna provarci. Non tutto può nascere sempre solo nelle zone  di mare o nei capoluoghi, se la Sardegna vuol rimanere viva deve dare i segnali innanzitutto dalle sue periferie, dal suo entroterra, seminando nuove idee e ovviamente aprendosi, facendo rete.

E’ questo il senso dell’annuncio, si cercano soci, ma più che soci si cercano persone motivate  dalla passione più che dal lucro immediato, con mentalità aperta che sa porsi in discussione e determinate a raggiungere un’obiettivo che per forza è a lungo termine. Ovviamente, non lo nascondo c’è anche una motivazione organizzativa ed economica, per quanto i progetti siano micro-imprese, richiedono una struttura organizzativa che non è semplice, sono necessarie competenze e compiti.

Gli investimenti, nonostante siano stati coperti  in parte da due finanziamenti regionali, hanno sforato tutte le previsioni, insomma..le macchine sono state realizzate.. ma ci vuole la benzina per farle camminare e sinceramente non sono una raffineria illimitata.

Chi si trovasse a essere interessato a un’ipotesi di compartecipazione agli investimenti e agli utili, può contattarmi direttamente: 349-3449104 o via mail: g.frongia@gmail.com

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