Habemus Capa
Alcuni giorni fà stavo discutendo con una musicista dell’attuale panorama musicale italiano…e di come..tristemente.. assomigli molto al panorama del cinema italiano.
Incuriosito gli ho chiesto chi fosse secondo lei il maggiore innovatore del momento. Io di mio sono rimasto fermo a Capossela..sopratutto a quello di “Canzoni a..” ..che poi non è stato certo innovatore, diciamo che ha fatto un’opera di bellezza ineguagliabile, sicuramente sperimentale, ma è difficil dire che abbia portato qualcosa di nuovo, più che altro ha rinnovato il ricordo di un qualcosa perso nell’oblio del tempo.
Perciò ero molto atratto dal parere di una musicista professionista, beh…sono rimasto stupito..mi ha risposto: “Caparezza!!”.
Ahumm..Caparezza personalmente..non lo avevo preso seriamente..il tormentone del “Fuori dal tunnel” mi ha reso immediatamente allergico nei suoi confronti.
Insomma, mi sono ascoltato l’ultimo..”Habemus Capa“….
…mi ha ricordato i Beastie Boys degli anni 90′…
Al terzo ascolto ho dovuto riconoscere che la musicante aveva ragione . Un mix ironico/dissacrante, acido, che descrive appieno il micro-cosmo in cui siamo immersi. Musicalmente poi è devastante…e la sua voce folle pare l’unico modo per cantare questo mondo che viaggia e velocità schizofreniche..
Direi un’ottima colonna sonora dell’attualità.
Per certi versi mi ricorda un pò gli Skiantos…ma Capossela rimane nel trono che gli spetta. C’è anche uno strano parallelo tra il Marajà di Capossela e il Mazzarò di Caparezza. Ora che ho scritto c’è anche un parallelo nei cognomi.
da FGP 23/10/2007 2 Comments


















piacciono entrambi, anche se come sempre non ho seguito gli ultimi lavori di capossela e caparezza lo conosco piuttosto superficialmente…
..a me piace più Vinicio… sarà per la poesia dei suoi testi, per la malinconia struggente… che al tempo stesso ti fa sorridere.
Secondo me, uno dei più grandi musicisti contemporanei del nostro Paese.
Au revoir.
Sinceramente e teatralmente.
R.M.N.