E se è una femmina si chiamerà..Futura…
San Cristobal de las penas, proteggimi, gioiscimi, iniettamene ancora di forza per spingere e resistere. Le cose sono queste: o schiatto o divento santo. Vabbè.. proprio santo no..ehm..diciamo un “Santo Bevitore” per citare Olmi. Il problema è che “io viaggio bene ad onde medie e a modulazione di frequenza”..però se mi si ostacola irrazionalmente allora reagisco come un kamikaze. Amo il dialogo, mi piace entrare nelle pieghe nascoste del senso delle cose, accetto consigli e metto in gioco le mie idee..nel senso che sono disposto a cambiarle. Ma la rottura di coglioni gratuita e fine a se stessa non la tollero, è una questione innata, inguaribile, insanabile. Stop. Periodaccio.
E comunque sabato sera scoppiettante, festa alla Scuola di Musica Ivan Ilich, saluti di Natale a tema tirolese con musica, wurstel e crauti. Gran bella gente, clima veramente spontaneo, è finita con balli folk tirolesi e mia figlia che mi ha fatto perdere mezzo chilo perchè si era immedesimata in Biancaneve e i settenani mentre nel cartone cantano “Yodeling Yippie”. Risate a non finire. Poi hanno attaccato una serie di jazzisti della scuola e finalmente mi hanno cavato un pò di vibrazioni pure dall’animo, E. Marraffa l’ho visto in giro parecchie volte, però vederlo suonare così da vicino mi ha fatto venire i brividi, travolgente. C’era inoltre un’altro ragazzo molto bravo al sax basso, mi pare si chiamasse Sordino. Finale con la celeberrima Band Orchestra “Banda Roncati“, e di nuovo danze, a un certo punto mia figlia ha avvistato due tipe stranissime tutte agghindate con dei buffi capelli e lei che vive sempre nelle favole: “Sono le sorelle di Cenerentola?”, ci siamo girati e cristiddio erano veramente identiche alle sorellastre ( quelle brutte) di Cenerentola!! Ci siamo nascosti a ridere e fortemente terrorizzati che andasse a chiederglielo direttamente. Se non potete avere figli, fateveli all’estero in provetta, adottatelo, ne vale comunque la pena, è come riniziare la vita daccapo, un’avventura che non si sa bene come và a finire, una cosa è certa: la vostra vita si trasforma in completa funzione della LORO vita, non è un’aspetto secondario, non combacia con gli spiriti liberi, però in compenso ti sprigiona un’amore e una forza incommensurabile che nessun’altra libertà può mai darti. E’ la vita, il suo continuare, il suo senso, tirar sù dei figli è potenzialmente un modo per migliorare questo mondo. Il suo futuro.
da FGP 18/12/2006 Nessun commento

















