Blogroom

Il cielo sopra l’Iraq

Stanotte ho fatto un sogno , l’ennesimo sogno “bellico“.

Mi sono ritrovato a Nassirya a far la veglia a dei corpi carbonizzati, presumibilmente di soldati italiani. I corpi erano distesi su cartoni impolverati in una misera stazione d’autobus della città, ero solo e non ho capito bene chi stessi ad aspettare, mi sentivo completamente indifeso e intuivo che da un momento all’altro sarei stato colpito da qualche cecchino. A un certo punto la stazione ha iniziato a popolarsi sino all’inverosimile, nessuno badava ai corpi tranne me che alla fine ho recuperato delle lenzuola per coprirli. Nessuno saliva sugli autobus, tutti stavano ad aspettare qualcosa.
A un certo punto ho ricevuto un sms sgrammaticato che sembrava un vero e proprio anagramma che riportava a questa frase:
“Siamo allagati, non preoccuparti. Ti amo.”

La seconda parte come al solito non la ricordo, o meglio, come al solito la ricorderò in tarda mattinata.

da 20/02/2006 4 Comments

4 Comments »

  • Stefania scrive:

    mammamia che sogni brutti! La storia del sondaggio è fatta così tanto per ridere, non interessano a me le questioni interne figuriamoci a te che ne vuoi prprio stare fuori. Alla fine sono tutte cazzate che servono per tenere su l’apparato.

  • FGP scrive:

    No, non sono sogni brutti.
    Ti posso garantire che la realtà in Iraq è molto più brutta del mio sogno.
    Il mio è un semplice preallarme onirico di fronte ai fatti degli ultimi giorni, di fronte all’espandersi a macchia d’olio dell’odio e della violenza.
    La mia sensazione è che si stia ormai perdendo il controlllo della situazione, l’incendio sta diventando uno solo.
    Mi aspetto il grande botto: lievita, sale, lo prevedo, lo sogno.

  • Marcella scrive:

    Ciao Già, che strano, che triste. Ultimamente anche io tanti sogni tristi… ma una cosa del genere mi sembra mai, anche se sogni particolari, tantissimi. Se ti viene in mente la seconda parte e ti va, non lasciarmi senza finale (da futura psicologa quale spero di diventare). Mi attira cercare di capire. Sicuramente, è ovvio che anche tu non ne puoi più di tutti questi morti e, diciamo sempre che i TG non ci fanno vedere niente, figurati, solo per il poco che vediamo abbiamo gli incubi, pensiamo a loro!!! Dio santo. Ciao Marce

  • FGP scrive:

    Sarà che sono stato in un posto in cui ho visto da vicino i segni di una guerra, ma vi ripeto che la realtà è molto peggio di un sogno. Ho camminato tra case e paesi distrutti e il primo pensiero è stato: “La TV filtra l’orrore, la realtà tremenda la capisce solo chi ci sta dentro. Gli altri sono spettatori che al massimo s’indignano, ma nulla mai potranno capire di cosa significa GUERRA.”

Lascia un commento!

Aggiungi commento sotto, o trackback dal tuo sito. Puoi anche
iscriviti a questi commenti via RSS.
Non rispondere con lo spam.

Questo è un Gravatar abilitato dal blog. Per ottenerlo, registrati nel sito : Gravatar.

>>> facebook twitter youtube feedfriend linkedin flickr email feed